è esattamente il contrario: l’amore vede così bene che vede Oltre.
Quando ci innamoriamo entriamo in contatto con la verità e con la più alta missione evolutiva dell’altro. Onoriamo allora quel suo progetto di Vita che abbiamo colto intuitivamente, lo ammiriamo, lo sosteniamo. L’Innamoramento è come una finestra che si apre sulla verità più profonda dell’altro e di noi stessi. Ma quella finestra si richiuderà presto, come è giusto che sia. La visione lascia il posto all’interazione con la realtà, alla creazione di realtà. Allora spesso si perde l’incanto, e si colpevolizza l’altro o se stessi di non essere poi così aderenti a quell’intuizione iniziale. La relazione spesso perde vitalità talvolta fino a chiedersi cosa l’altro ci stia a fare nella nostra vita.

Ma sta alla nostra più profonda volontà interiore ritrovare quell’intuizione veggente dell’innamoramento, non necessariamente per proseguire il cammino insieme, ma per guardare con Amore e gratitudine chi è venuto all’appuntamento con noi nella vita, portandoci in dono una nuova coscienza di noi stessi.