Gli esprimenti di cristallizzazione fatti da Mazaru Emoto lasciano senza fiato. Parole di amore e parole di odio venivano scritte su distinti barattoli che contenevano acqua proveniente dalla stessa fonte. Dopo un certo tempo egli procedeva ad esaminare i cristalli prodotti dal congelamento delle due diverse acque studiate, e osservava differenze fra loro sconvolgenti. I primi di radiosa bellezza, i secondi di manifesta sofferenza.

Fare in casa gli esperimenti di Mazaru Emoto potrebbe essere difficile, soprattutto per osservare i cristalli al microscopio. Ma un metodo “faidate” è possibile: 24 ore… solo 24 ore di attenzione canalizzata e profonda su di sé. 24 ore possono bastare. Senti in te quale effetto produce una parola gentile, osserva come reagisce il tuo corpo, la tua postura, i tratti del tuo volto, il tuo cuore. Sii totalmente dentro quella parola per alcuni istanti. Se puoi guarda negli occhi colui che tale parola gentile ha pronunciato.

Nella stessa giornata, senti poi con tutto te stesso una parola sgradevole, una parola detta con rabbia, una parolaccia. Che l’abbia detta tu sovrappensiero, o che ti arrivi da altri poco importa. Ma senti. Ascolta la sua vibrazione, percepisci cosa porti con sé. Ascolta cosa produce nel tuo corpo, nella tua anima, nel tuo cuore. Ti accorgerai quali meravigliosi cristalli divini scintillano realmente nel tuo essere quando dietro qualsiasi parola c’è amore. Si può fare. Si può rinunciare alle parole fatte di eccesso, fatte di abitudine ad un’espressione di sfogo. Si può placare quello che in noi diventa rabbia, ma non ci aiuta, non ci fa bene e soprattutto non è noi.

Perché noi siamo altro.
Siamo Amore… dobbiamo solo accorgercene.